- Di processo
- L’isteroscopio è un endoscopio sottile dotato di telecamera e luce che, inserito in vagina, permette al chirurgo di effettuare interventi ginecologici, quali polipectomie, miomectomie, correzione malformazioni uterine o rimozione di anomalie intra-cavitarie. L’isteroscopia operativa è una procedura che si può eseguire in sala operatoria o, in alcuni casi, in ambulatorio, e richiedere anestesia locale o anestesia in sedazione. Prima di procedere all’intervento con l’inserimento dell’isteroscopio, è necessario dilatare le pareti dell’utero con l’insufflazione di anidride carbonica o soluzione fisiologica.
- Professionali
- L’isteroscopia operativa, o resettoscopia, è una procedura endoscopica mini-invasiva utilizzata per il trattamento di alcune patgologie uterine, che utilizza l’isteroscopio, di dimensioni maggiori rispetto a lo strumento per l’isteroscopia diagnostica.
- Di sistema
- Con l’utilizzo della mini-resettoscopia, i costi sanitari si riducono drasticamente, per la possibilità di evitare l’impegno della sala operatoria e il ricovero ospedaliero in day hospital, ma utilizzando solo lo strumento ambulatoriale del day service. La paziente, successivamente all’intervento, può presentare una ripresa più veloce della vita familiare quotidiana e del lavoro, con beneficio sociale non indifferente.