- Di processo
- Parametri come egfr e albuminuria sono strumenti diagnostici semplici, disponibili e fondamentali per identificare precocemente i pazienti a rischio, ma nella pratica clinica ambulatoriale non sempre vengono utilizzati in modo sistematico. I cardiologi ambulatoriali hanno un ruolo strategico nel promuovere un approccio integrato alla gestione del paziente cardio-renale. Tuttavia, persistono differenze significative tra regioni italiane in termini di percorsi diagnostici, accesso agli esami, e integrazione con gli altri medici territoriali implicati nella gestione di questi pazienti.
- Professionali
- La relazione tra cuore e rene è oggi riconosciuta come uno dei pilastri della medicina cardiovascolare moderna. La presenza di disfunzione renale, anche lieve o moderata, rappresenta un potente predittore di prognosi sfavorevole nei pazienti che il cardiologo ambulatoriale si trova a gestire quotidianamente. La ckd, infatti, aumenta il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari, inclusi infarto, ictus e insufficienza cardiaca e aumenta notevolmente il rischio di andare incontro a morte cardiovascolare
- Di sistema
- Questo programma ecm di formazione sul campo nasce per:
• rafforzare la consapevolezza del legame fisiopatologico e prognostico tra cuore e rene.
• promuovere l’uso sistematico di egfr e albuminuria come strumenti di stratificazione del rischio.
• favorire la condivisione delle esperienze di pratica clinica e l’applicazione di un percorso condiviso di presa in carico del paziente cardio-renale.