- Di processo
- Prima giornata: l’acido ursodesossicolico rappresenta un presidio farmacologico di riferimento grazie alla sua azione coleretica, citoprotettiva e immunomodulante, risultando efficace sia nella dissoluzione dei calcoli biliari selezionati sia nel miglioramento dei parametri biochimici e della colestasi nella colangite sclerosante.
In questa prima parte, si propone di approfondire le evidenze cliniche e i razionali fisiopatologici che supportano l’impiego dell’acido ursodesossicolico, favorendo un approccio terapeutico mirato e basato sull’evoluzione delle conoscenze scientifiche. Seconda giornata: l’evoluzione delle formulazioni farmaceutiche assume un ruolo centrale: tecnologie innovative di drug delivery, come la tecnologia mmx, consentono un rilascio programmato e sito-specifico del principio attivo lungo il tubo digerente, ottimizzando l’efficacia terapeutica e migliorando il profilo di tollerabilità.
- Professionali
- Prima giornata. La litiasi della via biliare e le patologie colestatiche croniche, incluse le colangiopatie infiammatorie, condividono meccanismi fisiopatologici legati all’alterazione della composizione e del flusso biliare, con conseguente danno dell’epitelio biliare e rischio di progressione fibrotica. Un inquadramento terapeutico appropriato è quindi essenziale per modificare la storia naturale della malattia.seconda giornata. Le patologie funzionali e infiammatorie del tratto gastrointestinale superiore e inferiore rappresentano un ambito clinico complesso, caratterizzato da meccanismi fisiopatologici eterogenei che coinvolgono motilità, barriera mucosale, infiammazione e interazione asse intestino-cervello. Condizioni quali la malattia da reflusso gastroesofageo, l’esofagite eosinofila e i disordini funzionali intestinali richiedono strategie terapeutiche sempre più mirate e personalizzate.