- Di processo
- In questa prospettiva, l'integrazione dell'evoluzione dei disturbi dell'umore e delle funzioni neurocognitive nei modelli longitudinali potrà contribuire a raffinare la stratificazione dei pazienti, offrendo marcatori clinicamente rilevanti capaci di collegare l'esperienza soggettiva ai processi biologici sottostanti e di supportare strategie terapeutiche sempre più personalizzate e orientate alla persona nella sua globalità
- Professionali
- Promuovere una prospettiva clinica multidimensionale, nella quale gli aspetti neurologici, cognitivi e affettivi siano considerati congiuntamente, favorendo una rappresentazione più completa ed ecologicamente valida del funzionamento del paziente. Partendo dalla suscettibilità genetica e dai fattori ambientali scatenanti, il programma analizzerà i meccanismi che sostengono l'attivazione immunitaria e il danno del sistema nervoso centrale, per poi tradurre queste conoscenze nella comprensione della presentazione clinica della malattia, delle strategie di monitoraggio e delle scelteterapeutiche. Un'attenzione particolare sarà dedicata al trattamento con cladribina orale, in grado di coniugare effetti antinfiammatori e neuroprotettivi, con potenziali benefici su diversi domini cognitivi e psicologici compromessi nella sm.