- Di processo
- Anche sul versante dall’alopecia areata e della vitiligine gli inibitori delle janus chinasi hanno mostrato un’efficacia terapeutica nuova che ha permesso un salto di qualità del trattamento di queste impegnative condizioni. Novità terapeutiche attuali e future riguardano anche l’acne nelle sue diverse forme cliniche.
- Professionali
- Le malattie infiammatorie e le malattie tumorali sono di gran lunga le più frequenti nella pratica clinica dermatologica; in entrambi i versanti oggi le terapie hanno raggiunto dei livelli di precisione fino a qualche tempo fa inimmaginabili.
Nel campo della psoriasi moderata-severa, nei casi non responsivi alle terapie con ciclosporina, methotrexate, ultravioletti a banda stretta e retinoidi, i trattamenti biotecnologici hanno raggiunto degli standard qualitativi notevoli, in particolar modo con gli anticorpi anti-interleuchina 17 e 23. Per quanto riguarda la dermatite atopica le terapie con anticorpi anti-interleuchina 4, capaci di modulare anche l’interleuchina 13, consentono di risolvere situazioni cliniche impegnative e spesso complesse
- Di sistema
- Per quanto riguarda l’oncologia dermatologica, l’immunoterapia ha radicalmente modificato la prognosi dei melanomi al quarto stadio. Per i carcinomi spinocellulari e basocellulari inoperabili il trattamento rispettivamente con immunoterapia mirata e inibitori del pattern hedgehog hanno permesso di trattare con efficacia dei casi che prima erano di difficile soluzione.
Durante il meeting verranno esposte e analizzate le novità nel campo della diagnosi e della terapia delle suddette malattie infiammatorie/immunologiche e dei tumori cutanei avanzati sia di natura melanocitica che epiteliale.