- Di processo
- Verranno trattati gli agenti singoli, le combinazioni e le sequenze terapeutiche con nuovi e vecchi farmaci e valutazioni dei nuovi farmaci in fase di sviluppo e disponibili per l’utilizzo in pratica clinica. Il trattamento del tumore polmonare a piccole cellule (sclc) ha avuto negli ultimi 40 anni poche novità importanti. La chemioterapia standard, studiata alla fine degli anni ’70 del secolo scorso, rimane il trattamento di scelta sia nella malattia limitata, in associazione alla radioterapia, sia in quella estesa. Gli elevati tassi di risposte che si ottengono con i vecchi farmaci non sono mai stati superati dalle nuove combinazioni chemioterapiche o da farmaci biologici che non sono riusciti a migliorare la sopravvivenza o almeno a ridurre il tempo alla progressione della malattia che è spesso molto breve.
- Professionali
- Il trattamento del carcinoma polmonare non a piccole cellule sta subendo un cambiamento profondo negli ultimi anni. Si è passati da un’era nella quale la chemioterapia era l’unica arma a nostra disposizione, al momento attuale nel quale differenti agenti target e nuovi farmaci immunoterapici stanno cambiando sostanzialmente la sopravvivenza dei nostri pazienti. Non tutti i nuovi agenti target possono al momento essere utilizzati per la cura dei nostri pazienti, se non all’interno di studi clinici. Il corso si propone di analizzare alcuni setting di trattamento valutati alla luce dei nuovi farmaci registrati per il trattamento dell’a-nsclc (advanced-non small cell lung cancer), fornendo un’analisi ragionata dei risultati degli studi clinici e delle opzioni terapeutiche attualmente disponibili attraverso lo sviluppo di singoli algoritmi terapeutici atti a comprendere in modo schematico come massimizzare il management di questi pazienti.
- Di sistema
- Nonostante un forte razionale a favore dell’immunoterapia, i risultati dei primi studi non sembravano particolarmente promettenti. Solo recentemente, studi di combinazione di immunoterapia con la chemioterapia standard in prima linea e in monoterapia come terza linea, grazie a risultati positivi, hanno consentito anche nel sclc (small cell lung cancer) di arrivare a una registrazione di questi farmaci. Si è aperto quindi un nuovo scenario nel trattamento del sclc (small cell lung cancer) dopo molti anni di insuccessi che merita un’approfondita valutazione e discussione su quale impatto ha o potrà avere nella pratica clinica sia per la malattia estesa che per la malattia limitata. Durante il webinar gli oncologi si confronteranno in questa patologia su questo nuovo approccio terapeutico interagendo con Q&A in tempo reale con gli esperti presenti.