- Di processo
- Integrazione dei percorsi diagnostico-terapeutici
ottimizzazione del monitoraggio clinico
continuità assistenziale basata sui dati: capacità di utilizzare i dati scaricati da sensori, microinfusori e glucometri (smbg) per modificare tempestivamente il piano terapeutico durante le visite di controllo.
Gestione dei protocolli di prevenzione secondaria: abilità nell'inserire l'uso di statine ad alta intensità e farmaci protettivi (sglt2i, glp-1/gip) nei protocolli clinici di reparto o ambulatorio per i pazienti ad alto rischio cerebrovascolare
- Professionali
- Appropriatezza prescrittiva dei farmaci innovativi, prevenzione del rischio cardio-renale, gestione della terapia lipidica ottimale
utilizzo clinico dell'alta tecnologia: capacità di integrare nella pratica assistenziale l'uso di microinfusori di insulina e sensori per il monitoraggio continuo della glicemia (cgm) al fine di modificare positivamente il decorso della malattia, e addestramento e gestione del monitoraggio domiciliare
- Di sistema
- Sostenibilità e appropriatezza delle risorse: capacità di bilanciare l'impiego dell'alta tecnologia (microinfusori/sensori) e dei farmaci innovativi con i criteri di rimborsabilità del servizio sanitario nazionale (ssn), riducendo gli sprechi.
Riduzione dell'ospedalizzazione e dei costi sociali
miglioramento degli standard di sicurezza
promozione dell'empowerment del paziente: sviluppo di competenze relazionali e di sistema volte a rendere il paziente diabetico parte attiva e responsabile della cura domiciliare, ottimizzando l'efficacia della rete assistenziale territoriale.