- Di processo
- Le competenze di processo includono la capacità di gestire proattivamente i pazienti con diabete mellito di tipo 2, superando l’inerzia terapeutica attraverso l’adozione tempestiva di terapie innovative e personalizzate. È fondamentale ottimizzare i percorsi terapeutici mediante un approccio multidisciplinare, migliorando il controllo glicemico e riducendo i rischi cardiovascolari e renali. La promozione dell’aderenza terapeutica è essenziale per coinvolgere il paziente nella gestione della malattia, minimizzando le complicanze. Inoltre, è importante saper valutare i dati clinici relativi alla prevenzione cardiovascolare e all’efficacia delle nuove terapie, come l’insulina basale settimanale, e pianificare interventi sociosanitari che bilancino costi e benefici, migliorando sia il sistema sanitario che la qualità di vita dei pazienti.
- Professionali
- Il diabete mellito di tipo 2 (dmt2) è una patologia cronica in crescita in italia, associata a elevata morbosità e mortalità. Solo il 50% dei pazienti raggiunge il target glicemico <7%, aumentando il rischio cardiovascolare e renale. I diabetici hanno un rischio cardiovascolare doppio rispetto ai non diabetici, spesso per danni micro e macrovascolari presenti già alla diagnosi. L’inerzia terapeutica ritarda l’uso di farmaci adeguati o della terapia insulinica, mentre oltre un paziente su tre non aderisce alla terapia, peggiorando il controllo glicemico e aumentando le complicanze, con rilevanti costi sociosanitari. Nuove terapie, come l’insulina basale settimanale, possono migliorare l’aderenza e ridurre i rischi cardiovascolari. Durante l’evento si discuteranno dati sulla prevenzione cardiovascolare e sull’insulina settimanale, promuovendo un confronto multidisciplinare per ottimizzare i percorsi terapeutici.
- Di sistema
- Le competenze di sistema permettono di integrare nuovi approcci terapeutici per il diabete mellito di tipo 2 (dmt2) in una rete sanitaria coordinata ed efficace. È fondamentale promuovere la collaborazione multidisciplinare tra specialisti, medici di base e altri operatori sanitari per garantire una gestione condivisa e ottimale del paziente. Si acquisiscono inoltre competenze nella pianificazione di percorsi terapeutici personalizzati, considerando le esigenze cliniche e le risorse disponibili. L’implementazione di nuove terapie, come l’insulina basale settimanale, richiede un’analisi approfondita dei dati clinici ed economici, migliorando l’efficacia e la sostenibilità del sistema sanitario. Questo approccio integrato consente di ridurre le complicanze del dmt2, ottimizzando risorse e qualità dell’assistenza.