- Di processo
- La neoplasia polmonare rappresenta una delle più frequenti cause di tumore e di decesso per
cancro, in entrambi i sessi ed in tutto il mondo. La maggior parte di esse viene diagnosticata
in stadio avanzato, tramite piccole biopsie o materiale citologico, mediante tecniche
endoscopiche sempre più raffinate e performanti. Negli ultimi anni, l’introduzione di nuovi
farmaci con bersaglio molecolare ha garantito ai pazienti con tumore polmonare non a
piccole cellule (nsclc), avanzato o metastatico, un significativo miglioramento della
prognosi, con numero di effetti collaterali inferiore rispetto alla chemioterapia più
tradizionale. L’utilizzo di questi farmaci è subordinato alla ricerca di driver molecolari
nel prelievo cito-istologico effettuato. Attualmente una corretta tipizzazione istologica ed
una genotipizzazione, mediante analisi molecolari, non possono prescindere da una
adeguata conoscenza delle tecniche endoscopiche e dalla corretta gestione del tessuto,
per ottimizzare l’adeguatezza del prelievo ed il conseguente miglior percorso terapeutico
per il paziente affetto da neoplasia polmonare. L’approccio diagnostico multidisciplinare, ed
in particolare la collaborazione fra pneumologo interventista, patologo, oncologo e
chirurgo toracico è di primaria importanza per il raggiungimento di questi obiettivi.