- Di sistema
- Il convegno nasce dall’esigenza di affrontare una delle questioni più complesse del dibattito contemporaneo, al crocevia tra medicina, etica e diritto. L’obiettivo è promuovere un confronto tra professionisti sanitari e giuridici sui limiti e le responsabilità legate al fine vita, tra diritto all’autodeterminazione e dovere di tutela della vita. Il dialogo intende chiarire le implicazioni deontologiche, etiche e legali del ruolo dei sanitari, la necessità di un quadro normativo condiviso e la costruzione di un linguaggio comune che unisca cura, dignità e libertà. Dal punto di vista etico e deontologico, ci si attende che il convegno favorisca una maggiore consapevolezza della complessità morale del fine vita, il riconoscimento del valore della cura e dell’accompagnamento, anche quando non è più possibile guarire e la promozione di una cultura della responsabilità condivisa, in cui il diritto alla scelta e il dovere professionale trovino equilibrio nel rispetto della persona.