- Professionali
- L'insonnia, la sindrome delle apnee notturne e altri disturbi del sonno sono frequentemente riscontrati in individui affetti da condizioni dolorose croniche come fibromialgia, artrite reumatoide, sindrome da dolore miofasciale e altre patologie. Al contrario, la presenza di dolore cronico può compromettere la qualità del sonno, creando un circolo vizioso che aggrava entrambe le condizioni. La privazione del sonno e le alterazioni dei cicli sonno-veglia possono aumentare la sensibilità al dolore, modulare negativamente i meccanismi di controllo del dolore e alterare le funzioni immunitarie e neuroendocrine.
Una valutazione approfondita e un intervento multidisciplinare rappresentano aspetti imprescindibili per non sottovalutare questa complessa relazione, che ha impatti profondi sulla gestione clinica e sulla qualità della vita dei soggetti affetti.