- Di processo
- Questi richiedono approcci, programmi e obiettivi che vanno definiti in funzione delle caratteristiche di ogni singolo caso, a partire dalla priorità di scelta di setting e tecniche (rinforzo, doppio compito, coordinazione sociale, training di lettura, terapia cognitiva, coping, autoregolazione ecc. ) affinché l’ampia gamma di strumenti terapeutici garantisca il massimo potenziale di efficienza ed efficacia per ogni trattamento.
- Professionali
- La classificazione di “disturbo della fluenza con esordio nell’infanzia” accoglie, sotto una sola voce diagnostica, una complessa disparità di casi.
- Di sistema
- Il programma del corso guida l’operatore nella scelta e nella sequenza operativa degli strumenti terapeutici dal primo approccio in poi, rapportandoli a più dimensioni descrittive (comorbilità, funzionamento intellettivo, età, livello di consapevolezza), illustrando attraverso la discussione di casi clinici, il razionale delle scelte terapeutiche, lo svolgimento di sedute, l’integrazione delle tecniche e i percorsi di generalizzazioni secondo l’approccio del docente.