- Professionali
- Gli indici di aderenza alla terapia, persistenza e discontinuità terapeutica rivelano un grosso problema sanitario, determinando, oltre a problemi di inefficacia o di tossicità, patologie iatrogene causa di ulteriori interventi terapeutici o di ricoveri. È dunque compito del medico di medicina generale esprimere con padronanza e professionalità il ruolo di controllore della correttezza della terapia farmacologica, soprattutto nell’ambito della prevenzione, cura e tutela del paziente, con l’ausilio della conoscenza del quadro clinico del suo assistito.