- Di processo
- Questo si verifica nei diversi organi e apparati: a livello non solo osteoarticolare, ma anche gastroenterico, uro-genitale, oculistico, dermatologico.
Obbiettivo del corso è analizzare le basi fisiopatologiche per una più corretta valutazione clinica e descrivere come la moderna nutraceutica renda oggi disponibili una serie di principi attivi, opportunamente formulati e studiati in grado di intervenire a vari livelli nei processi infiammatori E/O degenerativi in modo tessuto-specifico
- Professionali
- Le patologie su base infiammatoria sono sempre più frequenti generando un profilo di paziente algico la cui affezione va sempre più a cronicizzare.
Si è inoltre compreso che gran parte delle patologie del nostro secolo sono imputabili allo stato infiammatorio cronico causato da numerose noxe patogene. Oggi sappiamo infatti che l’infiammazione cronica anche di basso grado «low grade inflammation», o silente, a carattere persistente, dopo molti anni può portare non solo ad affezioni croniche degenerative ma anche a processi cancerogeni o a favorirne l’evoluzione.
- Di sistema
- Individuare quindi il più corretto approccio terapeutico focalizzando l’attenzione su nuove biotecnologie atte a biomodulare i processi flogistici e favorire i processi riparativi tissutali.
Valutare inoltre come la prevenzione primaria E/O secondaria effettuata anche tramite integrazione con nutraceutici, soprattutto nel medio-lungo termine, può comportare maggior compliance e tollerabilità da parte del paziente e divenire quindi un elemento cardine nei diversi approcci terapeutici.