- Di processo
- Il programma — strutturato da siecvi basilicata in moduli su imaging di i e ii livello, popolazioni speciali, farmacoterapia avanzata e reti cliniche — integra le più recenti linee guida esc/ase con esperienze di laboratori regionali ad alto volume, favorendo la condivisione di protocolli operativi uniformi tra cardiologi, intensivisti, emodinamisti, cardiochirurghi e professionisti dell’imaging.
- Professionali
- La siecvi – microarea basilicata pone al centro della propria attività formativa l’esigenza di aggiornare i clinici sulle più recenti applicazioni dell’imaging cardiovascolare nelle emergenze a elevata complessità metabolica. Diabete, obesità, dislipidemia e ipertensione — prevalenti nella popolazione regionale — accelerano il rimodellamento miocardico e precipitano il paziente in quadri di scompenso cardiaco acuto e shock. In questi contesti l’ecocardiografia bedside è la metodica di riferimento perché fornisce, senza radiazioni né mezzi di contrasto nefrotossici, parametri emodinamici fondamentali (funzione sistolica e diastolica, pressioni di riempimento, portata cardiaca, performance del ventricolo destro) che orientano in tempo reale scelte farmacologiche, impianto di supporti meccanici e timing cardiochirurgico
- Di sistema
- Obiettivo primario: potenziare la capacità dei partecipanti di utilizzare l’ecocardiografia come strumento decisionale nella gestione del paziente critico cardiometabolico, migliorando outcome, allocation delle risorse e continuità di cura all’interno della rete assistenziale della basilicata.