- Di processo
- Il corso di secondo livello consente di approfondire l'utilizzo del protocollo aggirando e superando resistenze e comportamenti “ostili” dei pazienti, considerando blocchi emotivi e stili di attaccamento. I partecipanti si cimentano qui con l’installazione di risorse del paziente e con l’applicazione dell’emdr a quadri clinici complessi e variegati: dal bpd alle dipendenze, dal lutto ai disturbi alimentari, dal dolore cronico alla depressione, dal panico alle fobie, fino alle tecniche di intervento sui vissuti recenti e d’emergenza.
- Professionali
- L'emdr (eye movement desensitization and reprocessing) è un metodo di trattamento per vari tipi di traumi basato sulla stimolazione bilaterale. Questa tecnica si fonda sull'idea che alcune esperienze traumatiche vissute dagli individui potrebbero non essere completamente elaborate, provocando conseguenze negative sulla salute mentale e fisica della persona. Esistono numerosi studi che ne fanno una delle psicoterapie d’elezione per il ptsd e ne attestano l'efficacia su differenti disturbi clinici.
- Di sistema
- In seguito all’inquadramento teorico, ampio spazio è dedicato ad esercitazioni pratiche di gruppo e individuali ed esemplificazioni cliniche, al fine di rendere la formazione più concreta e fruibile, in vista dei contesti in cui il professionista si troverà a operare. La formazione è quindi il più possibile interattiva, con parti esperienziali e discussione di casi clinici.