- Di processo
- Applicazione di un percorso diagnostico-terapeutico strutturato per le emergenze addominali nel dea, dalla valutazione iniziale alle disposizioni successive per il paziente. Utilizzo appropriato degli algoritmi decisionali per scegliere il setting di cura (dimissione, osservazione, ricovero ordinario, chirurgia urgente). Integrazione delle informazioni cliniche, laboratoristiche e radiologiche per orientare la diagnosi differenziale in modo efficiente e sicuro. Ottimizzazione dei tempi di diagnosi, con particolare attenzione all'ischemia mesenterica acuta dove la tempestività è determinante per la sopravvivenza.
- Professionali
- Riconoscimento e gestione delle principali cause di emorragia rettale nel dea (adulti e pediatrici). Corretta interpretazione degli esami di laboratorio e di imaging per appendicite, diverticolite e ischemia mesenterica acuta. Applicazione degli score di rischio validati (oakland score, alvarado score) per la stratificazione del paziente. Conoscenza delle indicazioni alla tc-angiografia, all'endoscopia urgente e all'angiografia interventistica. Aggiornamento sulle evidenze relative al trattamento antibiotico dell'appendicite non complicata e della diverticolite.
- Di sistema
- Conoscenza delle risorse disponibili nel dea e capacità di attivare in modo appropriato le consulenze specialistiche (chirurgia, gastroenterologia, radiologia interventistica). Comprensione del percorso di continuità assistenziale post-dea, inclusa la pianificazione del follow-up per i pazienti dimessi. Capacità di operare in un contesto multidisciplinare, coordinando l'intervento delle diverse figure professionali coinvolte nella gestione delle emergenze addominali. Consapevolezza delle implicazioni organizzative legate alla disponibilità di risorse diagnostiche e terapeutiche (tc-angio h 24, radiologia interventistica, sala operatoria).