- Di processo
- Negli ultimi anni, la gestione del paziente con epatopatia avanzata è profondamente cambiata, alla luce
dell’evoluzione dell’epidemiologia della malattia epatica, con crescente rilevanza delle forme alcol-correlate e
metaboliche e pazienti sempre più complessi e fragili. Parallelamente, il panorama trapiantologico si è trasformato:
sono cambiati il profilo dei donatori, i criteri di selezione e il timing delle decisioni, oggi più precoce e dinamico.
Inoltre, lo sviluppo della trapiantologia oncologica ha ampliato le indicazioni al trapianto anche in scenari selezionati,
inclusi carcinoma epatocellulare oltre i criteri tradizionali, colangiocarcinoma e metastasi epatiche da carcinoma del
colon-retto. In questo contesto, anche condizioni un tempo considerate controindicazioni assolute possono oggi
essere rivalutate all’interno di percorsi trapiantologici dedicati.