- Di processo
- Integrare le valutazioni di oncologo medico, chirurgo toracico, radioterapista, pneumologo, radiologo, anatomopatologo e biologo molecolare all’interno di una decisione multidisciplinare condivisa.
Identificare, nei casi clinici complessi o borderline, le informazioni mancanti necessarie prima di assumere una decisione terapeutica.
Utilizzare in maniera critica linee guida, trial randomizzati, meta-analisi e dati real-world, distinguendo evidenze consolidate da aree ancora controverse o prive di confronto diretto.
Condividere la decisione terapeutica con il paziente tenendo conto non solo delle caratteristiche oncologiche, ma anche di comorbidità, fragilità, funzione respiratoria, aspettative, valori personali e qualità di vita.
Rivalutare il percorso terapeutico in funzione della risposta al trattamento neoadiuvante, della tossicità, della resecabilità e dell’evoluzione clinica.
- Professionali
- Inquadrare correttamente il paziente con nsclc early stage e localmente avanzato attraverso stadiazione clinica, valutazione funzionale respiratoria, caratterizzazione istologica e profilazione biomolecolare.
Identificare i criteri clinici, funzionali e oncologici che orientano la scelta tra chirurgia, radioterapia stereotassica, chemio-immunoterapia neoadiuvante/perioperatoria e trattamento adiuvante.
Interpretare criticamente le principali evidenze relative ai trattamenti perioperatori del nsclc resecabile, distinguendo il ruolo della terapia neoadiuvante da quello della componente adiuvante.
- Di sistema
- Favorire percorsi diagnostico-terapeutici multidisciplinari tempestivi e appropriati per il paziente con nsclc early e locally advanced.
Riconoscere l’impatto organizzativo dei tempi di stadiazione, profilazione molecolare, trattamento chirurgico e radioterapico sull’effettiva applicabilità delle strategie terapeutiche.
Ridurre la variabilità decisionale attraverso l’impiego di criteri condivisi di resecabilità, appropriatezza terapeutica e valutazione multidisciplinare.
Promuovere un modello assistenziale centrato sul paziente, capace di integrare evidenza scientifica, fattibilità clinica e sostenibilità del percorso di cura.