- Professionali
- L’ecoendoscopia (eus) ha conosciuto negli ultimi anni una straordinaria evoluzione, affermandosi non solo come metodica diagnostica avanzata, ma anche come piattaforma terapeutica sempre più centrale nella gestione delle patologie pancreato-biliari e gastrointestinali. Parallelamente alla crescita delle indicazioni e della complessità delle procedure, emerge con forza la necessità di garantire standard elevati di qualità, che non dipendono esclusivamente dall’abilità del singolo operatore, ma dalla struttura, dall’organizzazione e dal team in cui l’eus viene eseguita. In questo contesto, il tema della formazione non può più essere limitato al solo apprendimento tecnico, ma deve necessariamente estendersi alla costruzione di percorsi strutturati, alla definizione delle caratteristiche dei centri e allo sviluppo di team multidisciplinari competenti e integrati.