- Di sistema
- Riconoscere e valorizzare il ruolo istituzionale del rappresentante dell’ordine all’interno della commissione d’esame, inteso come garante della qualità professionale verso lo stato e il cittadino.
Uniformare i criteri di valutazione tra i commissari, definendo indicatori oggettivi che vadano oltre la competenza clinica per indagare l’approccio etico e deontologico del candidato.
Sviluppare capacità di analisi critica sulle azioni professionali dei candidati, per verificare la reale integrazione tra conoscenze teoriche e bisogni di salute della persona assistita.
Identificare e prevenire il rischio di abuso professionale, acquisendo strumenti per valutare se il futuro professionista possiede la piena consapevolezza dei confini del proprio profilo e della responsabilità delle proprie scelte.