- Di processo
- La formazione specifica per oncologi e anatomo-patologi sulla mutazione braf nel carcinoma polmonare è di fondamentale importanza per migliorare la diagnosi e il trattamento di questa neoplasia sempre più riconosciuta nella pratica clinica. La mutazione braf, una delle alterazioni genetiche più rilevanti nel carcinoma polmonare non a piccole cellule (nsclc), in particolare nella sua variante v600e, è associata a una particolare sottocategoria di pazienti con una risposta specifica a terapie mirate. La crescente evidenza scientifica mostra che il trattamento con inibitori di può migliorare significativamente la prognosi in pazienti con questa mutazione, facendo di essa un obiettivo terapeutico importante