- Di processo
- • interventi psicologici, quali la gestione dello stress, la terapia cognitivo-comportamentale, tecniche di rilassamento e supporto emotivo per affrontare le componenti psicosomatiche e le comorbidità (es. Depressione).
• medicina integrata e cure palliative, comprendenti l’utilizzo di fitoterapia, omeopatia, omotossicologia, e l’impiego consapevole della cannabis medica nella gestione del dolore e della qualità di vita.
• valutazioni personalizzate, come lo studio della composizione corporea per adattare strategie terapeutiche, nutrizionali e riabilitative alle specifiche esigenze del paziente.
- Professionali
- Fisiopatologia e diagnosi della fibromialgia, con aggiornamenti sui criteri diagnostici e sull'inquadramento clinico della sindrome in un’ottica di medicina della complessità.
• approcci nutrizionali e nutraceutici, con particolare attenzione agli alimenti antinfiammatori, all’integrazione mirata e agli stili di vita salutari come strumenti di modulazione dello stato infiammatorio e del dolore cronico.
• tecniche di fisioterapia e riabilitazione personalizzate, in linea con le raccomandazioni eular, comprese terapie manuali, idrochinesiterapia e approcci mente-corpo per la riduzione della disabilità funzionale.
- Di sistema
- Applicare le conoscenze tecnico-professionali in contesti clinico-assistenziali reali, in coerenza con il proprio profilo professionale e il codice deontologico.
Integrare l’approccio multidisciplinare nella gestione della fibromialgia, coordinando interventi di medicina convenzionale, riabilitazione, nutrizione, psicologia e terapie complementari.
Operare nel rispetto delle normative vigenti, delle linee guida e delle procedure aziendali.
Comprendere e utilizzare le risorse del contesto organizzativo per migliorare continuità, efficacia e sicurezza delle cure.
Contribuire alla pianificazione e al monitoraggio di percorsi assistenziali complessi, favorendo l’appropriatezza terapeutica e l’ottimizzazione dei tempi di intervento.