- Di processo
- Il partecipante acquisirà capacità di strutturare la gestione emodinamica in un percorso perioperatorio per fasi, definendo momento di avvio, intensità e durata del monitoraggio, applicare un approccio decisionale standardizzabile mediante algoritmi o protocolli ma adattabile al singolo paziente e orientato al raggiungimento di obiettivi clinici e alla verifica degli esiti, e integrare la strategia di ottimizzazione con i percorsi eras favorendo continuità assistenziale e riduzione delle complicanze post-operatorie.
- Professionali
- Il corso consente di acquisire competenze utili a valutare indicazioni e obiettivi della fluidoterapia perioperatoria trattando i fluidi come farmaci in termini di dose, timing e obiettivi, interpretare parametri emodinamici standard e avanzati integrando i dati per stimare perfusione e trasporto di ossigeno, applicare una strategia di hgdt definendo variabili target e verificando la risposta alla terapia, selezionare e utilizzare in modo appropriato tecniche di monitoraggio non invasive, mini-invasive o avanzate in relazione a paziente e procedura, e prevenire e gestire le criticità correlate a ipo/ipervolemia e instabilità emodinamica riducendo trattamenti non mirati.
- Di sistema
- Il corso favorisce l’acquisizione di competenze orientate all’uso appropriato e sostenibile delle tecnologie di monitoraggio, bilanciando efficacia clinica, invasività, costi e risorse disponibili, al contributo alla definizione di criteri condivisi per identificare pazienti e procedure che beneficiano di monitoraggio avanzato e hgdt, e alla promozione di standard di cura misurabili e replicabili, utili anche per audit interni su appropriatezza di fluidi e farmaci vasoattivi e sull’impatto clinico-organizzativo in termini di complicanze e degenza.