- Di processo
- Il diabete mellito tipo 2 (t2d) rappresenta uno dei principali fattori di rischio cardiovascolare, associato a un incremento di 2-4 volte del rischio di eventi cardiovascolari maggiori. I pazienti con t2d che hanno già subito un evento cardiovascolare o che presentano malattia aterosclerotica cardiovascolare (ascv) stabilita si trovano in una condizione di elevatissimo rischio, richiedendo un approccio terapeutico particolarmente intensivo. La dislipidemia nel diabete, spesso definita dislipidemia diabetica, è una condizione caratterizzata da alterazioni dei livelli di lipidi nel sangue, come colesterolo e trigliceridi, che si verifica in concomitanza con il diabete.
- Di sistema
- La combinazione sinergica di controllo glicemico, lipidico, pressorio e antitrombotico, supportata da modificazioni dello stile di vita, può determinare una significativa riduzione del rischio cardiovascolare residuo e promuovere la stabilizzazione o regressione delle placche aterosclerotiche. L'individualizzazione del trattamento, il monitoraggio attento e la valutazione del rapporto rischio-beneficio rimangono elementi cruciali per il successo terapeutico in questa popolazione ad alto rischio.