- Di processo
- Accanto agli aspetti clinici, emergono importanti sfide organizzative. La gestione del paziente con tumore polmonare è infatti complessa e richiede il coinvolgimento di tutto l’ospedale – oncologi, chirurghi toracici, radioterapisti, pneumologi, anatomo-patologi, radiologi, internisti – e una stretta integrazione con il territorio (medicina generale, servizi di continuità assistenziale, cure palliative, assistenza domiciliare).in molte realtà italiane la carenza di oncologi rende evidente che l’oncologo, pur avendo un ruolo centrale, non può gestire da solo l’intero percorso di cura:
- Professionali
- Il tumore polmonare rappresenta la prima causa di morte per cancro nel mondo. Negli ultimi anni il trattamento ha compiuto enormi progressi grazie a:
alterazioni molecolari specifiche e farmaci a bersaglio mirato, più efficaci e tollerabili.
Immunoterapia, che ha ridefinito gli standard terapeutici con benefici significativi.
Approccio multidisciplinare, sempre più indispensabile per garantire cure ottimali
- Di sistema
- È necessario un modello realmente condiviso, che includa lo sviluppo di reti strutturate e di lung unit dedicate, per assicurare equità di accesso e omogeneità di trattamento.il congresso si propone di analizzare criticamente le più recenti evidenze scientifiche e le loro ricadute sulla pratica quotidiana, affrontando sia i temi clinici (terapie neo-adiuvanti, adiuvanti e peri-operatorie nella malattia operabile; strategie innovative nella malattia avanzata e metastatica) sia le problematiche organizzative che condizionano la reale applicazione della medicina di precisione.