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- Tra i tumori al seno quello più difficile da trattare è il triplo negativo. Particolarmente diffuso al di sotto dei 50 anni e in chi presenta mutazioni nel gene brca1, questa forma tumorale rappresenta circa il 15-20% di tutte le neoplasie della mammella. Ma mentre le altre forme possono essere curate con buoni risultati, il triplo negativo è particolarmente aggressivo e presenta una sopravvivenza media dalla diagnosi nettamente inferiore rispetto alle altre forme. Il nome triplo negativo deriva dal fatto che in questo specifico tipo di tumore al seno, a differenza di altri tumori mammari, le cellule non possiedono sulla loro superficie tre principali bersagli terapeutici: il recettore degli estrogeni, quello dei progestinici e l’iperespressione di her2. L’assenza di questi target rende dunque questa neoplasia particolarmente difficile da trattare.