- Di processo
- Conoscenza e applicazione del percorso organizzativo del procurement (identificazione, segnalazione, valutazione e gestione del donatore). Capacità di lavorare in team multidisciplinare e interprofessionale nella gestione del processo donativo. Attuazione di procedure standardizzate per garantire la sicurezza del donatore e del ricevente (es. Prevenzione del rischio infettivo, tracciabilità). Gestione del tempo e coordinamento efficace tra unità operative, terapia intensiva, sala operatoria, laboratorio e team di prelievo. Utilizzo dei sistemi informativi trapiantologici (sit, piattaforme cnt/crt) per la registrazione e la trasmissione dei dati.
- Professionali
- Conoscenza delle normative nazionali e regionali relative alla donazione e trapianto di organi e tessuti. Capacità di identificare correttamente un potenziale donatore. Abilità nella gestione del percorso diagnostico della morte encefalica, inclusa la compilazione corretta della documentazione. Competenze nella gestione clinico-assistenziale del donatore. Capacità di comunicazione con i familiari del potenziale donatore in modo etico, empatico e conforme alle linee guida.
- Di sistema
- Promozione della cultura della donazione attraverso attività formative, informative e campagne di sensibilizzazione rivolte al personale e alla cittadinanza. Capacità di integrare il percorso donazione-trapianto nella strategia aziendale e nei processi di miglioramento continuo della qualità. Collaborazione con il centro regionale trapianti (crt) e il centro nazionale trapianti (cnt) per l’adozione delle buone pratiche. Conoscenza dei meccanismi di accreditamento e verifica della qualità nelle attività di procurement e trapianto. Capacità di analisi dei dati e degli indicatori di performance relativi al processo donativo e di utilizzo per il miglioramento organizzativo.