- Di processo
- Si possono associare ad altre condizioni autoimmuni con conseguente interessamento di altri organi ed apparati. Pertanto, l’interprofessionalità e la multidisciplinarietà nell’approccio a tali patologie sono la chiave di volta per la gestione, il monitoraggio e la scelta terapeutica, sia delle malattie infiammatorie che delle loro complicanze, in relazione anche al panorama farmacologico sempre più in rapida evoluzione.
- Professionali
- Le malattie infiammatorie croniche intestinali (malattia di crohn e rettocolite ulcerosa) ed articolari (spondiloartriti assiali e periferiche) sono condizioni complesse, debilitanti rapidamente evolutive che coinvolgono la popolazione in età scolastica / lavorativa e necessitano di una gestione congiunta gastro-reumatologica.
- Di sistema
- L’appropriatezza delle visite specialistiche è fondamentale per ridurre le liste d’attesa e per la presa in carico precoce dei pazienti. La collaborazione tra specialisti e medici di base è la base per creare protocolli d’invio che permettano la presa in carico dei pazienti con malattie infiammatorie croniche.