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- 30 anni di rigenerazione ossea quali protocolli sono ancora validi e quali abbiamo modificato.
Il prerequisito fondamentale per ottenere il successo a lungo termine degli impianti osteointegrati è l’esistenza di un volume sufficiente di osso alveolare.
Tuttavia, in molti casi la quantità di osso non è sufficiente a causa di traumi o parodontiti in stato avanzato. Sono state sviluppate differenti tecniche ricostruttive per permettere il posizionamento dell’impianto sia simultaneamente che con un approccio in due fasi.
La perdita di osso orizzontale e verticale in pazienti parzialmente edentuli costituisce una sfida maggiore a causa delle limitazioni anatomiche e difficoltà tecniche.
Il 1992 è stato l’anno in cui i concetti biologici della rigenerazione ossea guidata furono applicati ai mascellari atrofici parzialmente edentule per ottenere la rigenerazione ossea verticale con l’aiuto delle membrane non riassorbibili rinforzate al titanio