- Di processo
- I partecipanti acquisiranno strumenti per costruire percorsi condivisi a partire dai dati, lavorare in gruppi interdisciplinari e facilitare il confronto tra letture differenti della fragilità. Rafforzeranno le capacità di analisi dei fattori ambientali, di identificazione delle barriere e dei facilitatori, e di integrazione dei contributi provenienti da diverse professionalità. Impareranno a collegare i profili emersi alla mappa dei bisogni assistenziali e relazionali, sviluppando una maggiore competenza nell’allineare organizzazione, interventi e aspettative delle persone, in un’ottica di processi fluidi e continuativi di cura.
- Professionali
- I partecipanti svilupperanno la capacità di interpretare i dati della ricerca nella loro dimensione clinica, sociale e comunitaria, riconoscendo i profili di fragilità come strumenti per comprendere bisogni reali e vissuti soggettivi nelle cure domiciliari. Rafforzeranno le abilità di lettura integrata delle valutazioni (icf, who-5, bscs, mspss), collegandole ai processi di presa in carico, alla progettazione personalizzata e agli interventi domiciliari. Saranno in grado di tradurre le evidenze in azioni professionali più coerenti, identificando le leve operative che favoriscono sicurezza, continuità, partecipazione e qualità della vita all’interno della casa come spazio di cura.
- Di sistema
- Il seminario permetterà di sviluppare una visione ampia della domiciliarità come bene comune e paradigma organizzativo, riconoscendo la casa come luogo di diritto e la comunità come spazio di responsabilità condivisa. I partecipanti acquisiranno consapevolezza delle dinamiche territoriali che influenzano la qualità della presa in carico — reti sociali, culture locali della cura, modelli istituzionali, ecologie del welfare — e saranno in grado di leggere i dati come strumenti per orientare politiche, servizi e strategie di sviluppo comunitario. Rafforzeranno la capacità di collocare il proprio ruolo professionale all’interno dei sistemi di governance comunitaria, favorendo integrazione, coesione e partecipazione nei percorsi di cura a domicilio.