- Di processo
- Il corso mira a favorire l’adozione di comportamenti assistenziali uniformi e appropriati nella gestione dei cateteri venosi, attraverso la corretta applicazione delle procedure operative e dei protocolli condivisi. L’obiettivo è migliorare la standardizzazione delle pratiche assistenziali, promuovendo una gestione sistematica dell’accesso vascolare, dalla valutazione del sito di inserzione alla gestione delle medicazioni, delle connessioni e della pervietà del dispositivo. Sarà inoltre promossa una maggiore attenzione alla corretta documentazione delle attività assistenziali e alla tempestiva segnalazione delle eventuali criticità o complicanze.
- Professionali
- Il corso si propone di sviluppare e aggiornare le competenze tecnico-professionali dei partecipanti nella gestione degli accessi venosi periferici e centrali, fornendo conoscenze relative alle principali tipologie di cateteri, alle indicazioni e ai criteri di scelta del dispositivo. Particolare attenzione sarà rivolta all’applicazione corretta delle linee guida, dei protocolli e delle procedure nelle diverse fasi di gestione del catetere, dall’inserimento alla medicazione, dal mantenimento della pervietà alla rimozione. Saranno inoltre approfondite le modalità di prevenzione, identificazione precoce e gestione delle principali complicanze, con particolare riferimento alle infezioni correlate al catetere, alle occlusioni, alle flebiti, alle trombosi e all’extravasazione.
- Di sistema
- Il corso intende contribuire al miglioramento della qualità e della sicurezza delle cure attraverso la diffusione e l’implementazione di pratiche assistenziali basate su linee guida, protocolli e procedure. L’applicazione omogenea delle raccomandazioni nella gestione degli accessi vascolari è finalizzata a ridurre la variabilità assistenziale, prevenire gli eventi avversi e diminuire il rischio di infezioni e altre complicanze correlate ai cateteri. L’iniziativa formativa mira pertanto a sostenere una cultura organizzativa orientata alla sicurezza del paziente, all’appropriatezza delle prestazioni e al miglioramento continuo della qualità dell’assistenza.