- Professionali
- La conoscenza sia scientifica che tecnica delle procedure cliniche che andremo ad affrontare permette di
ottimizzare tutte le operazioni necessarie alla gestione protesica degli elementi naturali.
Una corretta e meticolosa preparazione, rispettosa dei volumi del dente, e soprattutto del parodonto che lo
circonda, permetterà di ottenere ottimi risultati in termini di rapidità di esecuzione, risultato estetico del
manufatto e stabilità nel tempo.
Il restauratore si trova di frequente a lavorare al confine con i tessuti parodontali con la necessità di
manipolare e gestire gli stessi sia per motivi pratici-operativi che per assicurare mantenibilità e successo a
lungo termine al restauro.
Il concetto di tessuto gengivale sopracrestale e la sua identificazione clinica sono il primo elemento da
conoscere attraverso un protocollo ripetibile e affidabile che rende l’obiettivo terapeutico più semplice e
chiaro da raggiungere.