- Di processo
- Il congresso vuole evidenziare l’importanza di un approccio globale e personalizzato, che riconosca i ponti tra le diverse aree cliniche favorendo interventi tempestivi, migliorando la qualità di vita dei pazienti e ottimizzando i risultati terapeutici.
- Professionali
- La collaborazione tra oncologi, chirurghi, medici linfologi, fisioterapisti specialisti in linfologia, psico-oncologi, e tecnici ortopedici rappresenta il pilastro di un percorso integrato, capace di unire le competenze e le strategie più efficaci per affrontare sia la malattia tumorale che le sue possibili conseguenze sul sistema linfatico.
- Di sistema
- In considerazione della natura cronica e della sua naturale tendenza all’evoluzione spontanea qualora non adeguatamente gestito nel tempo, il linfedema richiede una presa incarico precoce e multidisciplinare.
Il melanoma cutaneo e il linfedema rappresentano pertanto due ambiti strettamente interconnessi nel percorso di cura del paziente oncologico, uniti da un “bridge” ossia dalla necessità di interventi diagnostici e terapeutici tempestivi e personalizzati.
La diagnosi precoce del linfedema, permette di intervenire prima che la condizione si cronicizzi, migliorando così le possibilità di gestione e di recupero funzionale. Allo stesso modo, un approccio terapeutico su misura, che tenga conto delle caratteristiche individuali del paziente e delle specificità del melanoma, può ridurre le complicanze e ottimizzare i risultati clinici.