- Di processo
- Tra quelli modificabili particolare rilevanza assumono l’ipertensione arteriosa, il diabete mellito, le dislipidemie, l’obesità e le aritmie, tra cui la più frequente è la fibrillazione atriale.
Il controllo di tali fattori influenza favorevolmente la prognosi e rallenta l’evoluzione verso lo scompenso cardiaco.
Purtroppo, diversi studi hanno dimostrato che solo una piccola percentuale di pazienti mantiene nel tempo il controllo dei fattori di rischio suddetti.
Oggi l’uso di farmaci innovativi consente al medico di raggiungere e mantenere nel tempo i valori “target” per ciascuno dei fattori di rischio, cercando così di ridurre in maniera significativa l’incidenza delle malattie cardiovascolari.