- Di processo
- Analogamente, i prossimi congiunti di vittime di omicidio, con particolare riferimento al femminicidio, presentano quadri complessi di lutto traumatico e vulnerabilità psicosociale che richiedono interventi specialistici integrati e continuativi.
Alla luce di tali evidenze, l’evento intende approfondire protocolli di presa in carico multidisciplinare che integrino competenze psicologiche, psico-sociali, pedagogiche e legali, favorendo percorsi personalizzati di tutela, cura e accompagnamento. Particolare attenzione sarà dedicata alle strategie di prevenzione primaria e secondaria, alla valutazione del rischio, alla protezione delle vittime e al sostegno all’autonomia, anche attraverso strumenti di supporto economico e sociale finalizzati a consentire l’uscita da contesti di violenza e la ricostruzione di condizioni di sicurezza e dignità.
- Professionali
- Il presente evento nasce dall’esigenza scientifica e operativa di promuovere un confronto multidisciplinare tra professionisti dell’area clinica, giuridica, educativa e sociale, al fine di condividere modelli di intervento evidence-based nella prevenzione, nella diagnosi e nella cura delle conseguenze psicofisiche derivanti da maltrattamenti, stalking, reati sessuali e lesioni personali.
Le evidenze scientifiche nazionali e internazionali dimostrano come le esperienze di violenza interpersonale – incluse la violenza di genere e la violenza assistita – siano associate a un aumentato rischio di disturbi post-traumatici da stress, disturbi dell’umore, disturbi d’ansia, somatizzazioni, compromissioni relazionali e difficoltà socio-lavorative.
- Di sistema
- In tale prospettiva, l’evento si propone come strumento di aggiornamento professionale e di avanzamento della ricerca applicata, contribuendo al consolidamento di modelli di intervento strutturati, replicabili e orientati alla tutela della salute psicofisica e dei diritti fondamentali delle persone in condizione di vulnerabilità.