- Professionali
- Il primo obiettivo è redigere un elenco di strutture, società sportive, associazioni disponibili a collaborare con i medici di medicina generale (con la nuova legge prescrittori di attività fisica) con i medici dello sport, i cardiologi, gli endocrinologi, gli internisti e ad accogliere i “pazienti” per dare attuazione pratica al programma di attività motoria. Queste strutture saranno “certificate” acquisendo e aggiornando le competenze opportune. In tal modo la generica prescrizione di movimento potrà tradursi in una concreta terapia, sagomata sulle capacità motorie, le attitudini e le eventuali patologie del soggetto. Va costituito un comitato scientifico “permanente” che attui questo programma e valuti nel tempo i risultati; e che elabori progetti di prevenzione e terapia ad elevata valenza scientifica e sociale. Soprattutto di questo si discuterà nella tavola rotonda