- Di processo
- Sviluppo di competenze relative ai percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali del paziente con cardiopatia
ischemica e scompenso cardiaco, finalizzate al miglioramento dell’appropriatezza, dell’efficacia e della
sicurezza delle cure. Promozione di modelli organizzativi condivisi per la gestione integrata delle fasi acute e
croniche della patologia cardiovascolare, con attenzione alla stratificazione del rischio, alla continuità
assistenziale e all’ottimizzazione dei processi decisionali. Gli obiettivi sono rivolti agli operatori sanitari
coinvolti nei diversi segmenti del percorso di cura, favorendo il confronto multidisciplinare e l’integrazione
ospedale-territorio.
- Professionali
- Aggiornamento sulle più recenti strategie diagnostiche e terapeutiche nella gestione della cardiopatia
ischemica e delle sue complicanze, con particolare riferimento alla prevenzione primaria e secondaria, alle
sindromi coronariche acute e croniche, alla fibrillazione atriale e all’arteriopatia periferica. Acquisizione di
competenze sull’impiego delle tecniche di imaging non invasivo e di valutazione funzionale del circolo
coronarico, nonché sulle terapie farmacologiche innovative e sulle procedure interventistiche per le lesioni
coronariche complesse e le occlusioni croniche. Sviluppo di abilità cliniche nella gestione dello scompenso
cardiaco hfref e hfpef e delle principali comorbilità cardiorenalometaboliche, anche attraverso la
discussione di casi clinici.
- Di sistema
- Acquisizione di competenze orientate al miglioramento della qualità, dell’efficienza e dell’appropriatezza del
sistema sanitario attraverso la condivisione di criteri diagnostici e terapeutici basati sulle evidenze
scientifiche e sulle linee guida. Rafforzamento del lavoro in rete e della collaborazione interprofessionale tra
specialisti ospedalieri e professionisti del territorio, al fine di garantire una presa in carico globale e
coordinata del paziente cardiovascolare. Promozione di strategie sistemiche volte a migliorare l’aderenza
terapeutica, l’appropriatezza prescrittiva e la sostenibilità dei percorsi assistenziali.