- Professionali
- Le neoplasie del tratto gastrointestinale superiore (ugi) continuano a rappresentare una quota rilevante della mortalità oncologica a livello globale, nonostante i progressi registrati negli ultimi anni in ambito diagnostico e terapeutico. In particolare, l’introduzione di strategie sistemiche sempre più integrate ha determinato un miglioramento significativo degli outcome clinici, sia in termini di overall survival (os) sia di progression-free survival (pfs).
Il panorama terapeutico attuale si caratterizza per una crescente complessità, comprendendo chemioterapia citotossica, inibitori dei checkpoint immunitari (anti-pd-1/pd-l1, anti-ctla-4) e terapie a bersaglio molecolare dirette contro specifiche alterazioni genomiche (quali her2, fgfr2, cldn18.2 e altre). L’identificazione e la validazione di biomarcatori predittivi e prognostici rivestono un ruolo cruciale nella selezione dei pazienti e nell’ottimizzazione delle sequenze terapeutiche, in un’ottica di medicina di precisione.