- Di processo
- L'evento mira a ottimizzare il percorso diagnostico-terapeutico assistenziale (pdta) della paziente ginecologico-oncologica, favorendo una reale integrazione multidisciplinare tra ginecologi, oncologi, patologi, radiologi e infermieri. Attraverso l'analisi di protocolli condivisi e sessioni interattive, il discente apprenderà come migliorare la selezione preoperatoria e la pianificazione chirurgica, affrontando in modo coordinato sia la gestione delle complicanze perioperatorie nei pazienti complessi o anziani, sia aspetti cruciali per la qualità di vita della paziente, come la gestione della menopausa iatrogena e della salute sessuale post-trattamento.
- Professionali
- Il corso fornisce un aggiornamento clinico completo sui tumori ginecologici, focalizzandosi sull'integrazione della patologia molecolare nei criteri di classificazione e stadiazione (esgo/figo). I partecipanti approfondiranno le strategie chirurgiche più innovative — tra cui chirurgia robotica, trattamenti fertility-sparing, citoriduzione con hipec e chirurgia di riduzione del rischio nei tumori ereditari — affiancate dall'uso avanzato dell'ecografia oncologica (iota/ieta). Sul piano medico, verranno analizzati gli impieghi dei nuovi farmaci a bersaglio molecolare, degli anticorpi coniugati (adc), dell'immunoterapia e delle terapie di mantenimento, fornendo strumenti pratici per la gestione della resistenza al platino.
- Di sistema
- L'obiettivo è promuovere la cultura del lavoro in rete e la ricerca traslazionale, indispensabili per la centralizzazione e il corretto indirizzamento dei casi di tumori ginecologici rari nei centri di eccellenza. Il programma incentiva l'adozione di un modello di medicina di precisione guidato dalla biologia tumorale, capace di garantire elevati standard di efficacia e sicurezza delle cure in linea con le raccomandazioni internazionali, razionalizzando al contempo l'uso delle risorse sanitarie ed evitando trattamenti inefficaci.