- Di processo
- Generali e quelle di tipo differenziale, in modo da poter dare una
risposta logopedica adeguata anche ai quadri di comorbidità con gli
speech and sound disorders e ai disturbi di regolazione. Le
conoscenze teoriche necessarie comprendono una buona conoscenza
dei marker del disturbo, delle procedure valutative anche non
testistiche e delle misure di outcome, alla luce della vasta letteratura
circa le sequele di breve e lungo termine del dpl in senso sociale,
emotivo, psicologico e di accesso all’istruzione.
- Professionali
- I disturbi di linguaggio – secondo la terminologia del dsm – 5 ovvero i
disturbi primari di linguaggio - secondo quella decisa dalla giuria
della consensus conference per le raccomandazioni italiane -
rappresentano un gruppo clinico piuttosto esteso numericamente
all’interno dell’età evolutiva, che spesso incontra difficoltà nella
gestione a livello di inquadramento e di trattamento riabilitativo
logopedico. La morfosintassi e le sue atipie di sviluppo caratterizzano
in modo marcato i dpl e richiede una conoscenza approfondita dello
sviluppo tipico ed atipico.
- Di sistema
- Il corso affronta le caratteristiche del dpl, le procedure valutative e
riabilitative logopediche maggiormente supportate dalle evidenze
scientifiche mediante le spiegazioni teoriche, la presentazione di casi
clinici e lo svolgimento di esercitazioni pratiche, in modo da fornire
al logopedista tutto il bagaglio necessario per la formazione clinica
di base e quella indispensabile per i casi maggiormente complessi