- Professionali
- La frequenza dello scompenso cardiaco, in italia è di circa il 2%, ma aumenta con l’aumentare dell’età, diventando progressivamente più frequente nel sesso femminile e arrivando al 15% in entrambi i sessi nelle persone dagli 85 anni in su. A causa del progressivo invecchiamento della popolazione generale, lo scompenso cardiaco ha assunto una dimensione epidemiologica sempre più rilevante rappresentando al momento la patologia cardiovascolare a maggior incidenza con costi per i soli ricoveri ospedalieri in fase di acuzie che ammontano al 2.0% del valore complessivo dei ricoveri e allo 0.5% della spesa sanitaria totale. Il gruppo di lavoro, partendo da un’analisi sia dei dati dello studio registrativo victoria che di quelli di vita reale, lo studio verita, integrata dalle esperienze real life, valuterà le aree di miglioramento per gestire e trattare al meglio il paziente con insufficienza cardiaca.