- Professionali
- La nefrologia ha avuto negli ultimi anni un marcato sviluppo di conoscenze eziopatogenetiche e di novità terapeutiche. Per quanto riguarda le glomerulonefriti, è interessante la definizione della glomerulonefrite da c3, che ha contribuito ad approfondire il ruolo eziopatogenetico del complemento anche in altre glomerulonefriti, con importanti risvolti terapeutici. La glomerulonefrite c3 non è facile da diagnosticare, specie in centri con poche disponibilità di metodiche di istologia renale. Per ora non vi è un trattamento specifico. In campo dialitico, oltre all’interesse per la dialisi incrementale non solo nei pazienti che iniziano la dialisi peritoneale ma anche per quelli che iniziano l’emodialisi, l’interesse è sempre più polarizzato sull’ emodiafiltrazione ad alti flussi. Come trattare i pazienti che non riescono ad avere adeguati flussi sangue e per i quali l’emodiafiltrazione ad alti flussi si presenta problematica? Il corso approfondirà questi temi