- Di processo
- Le tecnologie in fase di sviluppo comprendono l’ottimizzazione della
stimolazione ormonale, l’analisi seminale, la selezione degli spermatozoi e degli embrioni e la gestione dei dati.
La riproduzione assistita è un’area medica in cui si sta utilizzando l’ia per contribuire a decidere quali sono i
protocolli di lavoro più adeguati, offrire diagnosi più precise basate sull’analisi di un gran volume di dati (big
data) o migliorare i criteri di selezione embrionale per aumentare le probabilità di annidamento e gravidanza
evolutiva. L’ia è in grado di effettuare modelli di previsione basati sulle caratteristiche dei pazienti e sulle
informazioni dei cicli effettuati in precedenza. Si cerca quindi di personalizzare un trattamento riproduttivo in
cui si possa offrire la massima garanzia di gravidanza.
- Professionali
- L’ia è definita come la capacità di una macchina di “ragionare”, apprendere e risolvere problemi, proprio come
la mente umana, combinando grandi quantità di dati mediante precise istruzioni (algoritmi) che, vengono
apprese dalla macchina in modo automatico. L’ia è uno strumento relativamente recente nell’ambito dei
trattamenti di riproduzione assistita.
- Di sistema
- Ci sono anche delle criticità legate all’uso della ia, come
quelle che riguardano gli aspetti legali ed etici (algoretica). Tutti questi argomenti saranno affrontati nel
convegno, con l’ausilio degli esperti del settore, cercando di fornire informazioni scientifiche e non
fantascientifiche come spesso accade nel mondo digitale.