- Professionali
- L’integrazione di modelli predittivi e gli interventi multidisciplinari con il ginecologo al centro e le terapie personalizzate vanno a definire oggi la gestione innovativa della menopausa. Vanno prevenute le conseguenze del calo estrogenico che si riflette sul metabolismo dell’osso, sulle malattie metaboliche, sui disturbi vasomotori, sulla sindrome uro-genitale atrofica, ma l’obiettivo è dare una adeguata vita sociale, sessuale e soprattutto la prevenzione del rischio cardiovascolare e dell’osteoporosi che rappresentano condizioni cruciali per ridurre la mortalità e l’impatto complessivo sulla salute pubblica.