- Di processo
- Entro il 2045 si stima che il numero delle persone affette da diabete mellito tipo 2 (dm2) a livello globale arrivi a 700 milioni. La
malattia renale cronica (mrc) rappresenta parimenti una problematica epidemiologica significativa, colpendo circa il 10% della
popolazione mondiale. In aggiunta, le dislipidemie, e in particolare l’aumento del colesterolo legato alle lipoproteine a bassa
densità (low-density lipoproteins, ldl), sono fattori di rischio maggiori che contribuiscono in maniera importante alla morbilità e
alla mortalità cardiovascolare.
Le più recenti linee guida sulla prevenzione cardiovascolare indicano che nei soggetti già cardiopatici noti va messa in atto una
riduzione massimale dei livelli dei fattori di rischio; in prevenzione primaria gli interventi vanno modulati in base alla probabilità
del soggetto di incorrere nel tempo in un evento clinico.