- Di processo
- L’artropatia emofilica rappresenta la principale complicanza dell’emofilia. Anche dopo l’introduzione delle terapie più innovative, l’obiettivo dell’assenza di sanguinamenti articolari non è stato raggiunto. A tal riguardo diventa fondamentale l’utilizzo di metodi di screening finalizzati all’identificazione precoce di alterazioni articolari, anche sub-cliniche. Per tale ragione l’integrazione professionale tra ematologi, internisti, ortopedici, fisioterapisti e radiologi diventa fondamentale al fine di implementare approcci multidisciplinari finalizzati alla diagnosi e alla cura del paziente emofilico. A tal proposito una serie di relazioni verranno utilizzate per fornire il background teorico, mentre dimostrazioni tecniche e presentazioni di casi clinici serviranno ad offrire un approccio più pratico sull’argomento.