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- Lo scompenso cardiaco costituisce uno dei maggiori problemi di salute pubblica nel mondo, in considerazione del progressivo aumento dell’incidenza e della prevalenza di tale malattia sia per l’allungamento della vita media che per la maggior sopravvivenza dopo una cardiopatia acuta: la prevalenza si colloca attualmente fra il 2 e 3% della popolazione generale ma raggiunge il 10-15% quando consideriamo i pazienti nella fascia d’età superiore a 70 anni mentre l’incidenza è di circa 5 nuovi casi ogni 1000 abitanti anno. Nonostante il continuo miglioramento delle conoscenze scientifiche e delle terapie farmacologiche e non farmacologiche, l’impatto in termini di mortalità e morbilità rimane elevato. Lo scompenso cardiaco è infatti la prima causa di ospedalizzazione nella popolazione adulta e la mortalità a 12 mesi è compresa fra il 10 ed il 35% a seconda delle casistiche ma significativamente più elevata nei pazienti con scompenso avanzato.