- Di processo
- È sempre più evidente la necessità di lavorare sul senso di responsabilità personale e professionale: da un lato, è fondamentale diffondere un’educazione che consenta l’acquisizione di tutti gli strumenti, le tecniche e le metodologie volte alla promozione di una comunicazione appropriata e strategica nei contesti socio-sanitari. Dall’altra, si fa spazio la volontà da parte del professionista di aumentare la disponibilità nel valorizzare il proprio ruolo e migliorare le proprie competenze non solo dal punto di vista nozionistico ma anche e, soprattutto, dal punto di vista umano ed esistenziale.
- Professionali
- Nasce l’esigenza di approfondire gli aspetti legati al miglioramento della qualità assistenziale e terapeutica rivolta ai pazienti. Esattamente per questo motivo – accanto all’affinamento sempre più meticoloso delle competenze tecnico-professionali – si rivela di primaria importanza volgere accuratamente l’attenzione allo sviluppo delle competenze comunicative che presuppongono, altresì, l’acquisizione di tutte quelle abilità di base per la costruzione di relazioni terapeutiche significative
- Di sistema
- L’alleanza terapeutica è quel legame di fiducia, cooperazione e reciprocità che si instaura tra due persone, paziente e professionista sanitario, al fine di ottenere determinati obiettivi. Senza questo aspetto fondante, non vi è relazione e non vi è possibilità di riuscita della maggior parte degli interventi e trattamenti. L’alleanza terapeutica, infatti, è considerata come una dei maggiori fattori predittivi della buona riuscita di un trattamento! È fondamentale stabilire questo legame, soprattutto, all’interno di ambienti clinici e sanitari ed è importante che il professionista sappia riconoscere quando si è creata o quando ci sono delle difficoltà che ostacolano la costruzione di essa