- Di processo
- Anche il trattamento della dislipidemia e della carenza marziale in corso di insufficienza cardiaca sovente non vengono attuati nei modi e nei tempi raccomandati dalle evidenze scientifiche. Per migliorare l'appropriatezza nella cura dei pazienti affetti da malattie cardiovascolari crediamo sia fondamentale instaurare una sinergia comunicativa tra specialisti ospedalieri e medici di medicina generale.
- Professionali
- In italia le malattie cardiovascolari sono responsabili di più di un terzo dei decessi nella popolazione adulta. Gli sglt2 inibitori si sono dimostrati in grado di ridurre il rischio di ospedalizzazioni per insufficienza cardiaca, di mortalità cardiovascolare e di declino della funzionalità renale in soggetti affetti o meno da diabete mellito. Nonostante siano riconosciuti dalla comunità scientifica internazionale come uno dei pilastri del trattamento cardiovascolare, ad oggi si stima che meno del 30% dei pazienti con una raccomandazione di classe 1 a siano correttamente posti in terapia
- Di sistema
- Auspichiamo che questo momento di incontro possa portare non solo un approfondimento nelle conoscenze di ciascuno ma soprattutto alla creazione di una rete multidisciplinare per la gestione delle malattie cardiovascolari